Werner & Mertz al G7

Davanti ad un’audience internazionale, Rheinard Schneider, unico rappresentante per l’industria tedesca al Resource Efficiency Workshop che si è tenuto in occasione del Summit del G7, ha presentato l’iniziativa sul riciclo del PET di Werner & Mertz testimoniando un importante esempio di best practice nella gestione sostenibile di un’azienda. “Incentivi come la riduzione delle tasse DSD per il packaging riciclabile, e ancora di più, per quello che contiene materiale riciclato, potrebbero aprire nuove opportunità per lo sviluppo di tecnologie che non richiedono l’incenerimento della plastica” ha detto Schneider. “La termovalorizzazione della plastica è inaccettabile dal punto di vista della sostenibilità ambientale” ha aggiunto chiarendo la sua opinione sulla gestione tradizionale dei rifiuti. Schneider ha partecipato al Workshop del G7 che è seguito al Summit del G7 invitato dal Ministro Federale per l’Economia e l’Energia.

Secondo Schneider, l’iniziativa sul riciclo del PET è un modo per sfruttare la plastica riciclata POST consumo con un potenziale finora inesplorato. Grazie alla tecnologia laser Unisensor, il produttore di Karlsruhe (DE), Werner & Mertz è riuscita a frazionare il PET riciclato in piccolissimi componenti tali da far rinascere puro PET riciclato. Come risultato, la materia prima rimane in un ciclo chiuso “Il PET trasparente permette di essere rilavorato per diversi cicli con ottimi risultati” ha detto Schneider incoraggiando anche altre aziende ad entrare a far parte del progetto. “Questa è un’opportunità da non perdere!”. Ad oggi hanno partecipato all’iniziativa il gruppo REWE, il produttore di packaging ALPLA, DSD Duales System (ndr la sociatà che si occupa della racconta differenziata in Germania) e l’associazione per la protezione della natura NABU. I partner hanno unito le rispettive competenze esortando l’utilizzo di tecnologie innovative come quella laser nella produzione industriale del packaging.

“Se le nuove tecnologie di selezione diventeranno economicamente proficue, c’è la concreta possibilità che anche al di fuori della Germania le materie plastiche non vengano più bruciate o buttate via”. Ha detto Schneider alla platea internazionale. “Di conseguenza, le perdite di plastica negli oceani protranno significativamente ridursi. Uno sviluppo simile è avvenuto anni fa con l’alluminio. E’ noto che il riciclo dell’alluminio sia un’attività finanziariamente redditizia perché avviene senza perdita di qualità”. Per questo, l’iniziativa sul riciclo del PET ha ricevuto diversi premi, incluso quello del Federal Ecodesign Award dello scorso anno.