A Mainz un evento PR internazionale per discutere di plastica e presentare l’ampliamento dello stabilimento produttivo

È possibile liberare i nostri oceani dalla plastica e dalle microplastiche? Cosa si può fare e come possono contribuire le aziende? Queste e altre, le domande sollevate dal proprietario di Werner & Mertz, Reinhard Schneider e dal noto attore e attivista ambientale Hannes Jaenicke durante un evento internazionale organizzato il 10 settembre presso l’headquarter dell’azienda.

A livello internazionale Schneider lavora per convincere altre aziende a seguire il suo esempio e ad utilizzare la plastica proveniente dalla raccolta dei rifiuti domestici. "Questo è l'unico modo per far funzionare l'economia circolare e mantenere la plastica in un circuito produttivo chiuso".

Jaenicke ritiene che anche i consumatori abbiano l'obbligo di dare il proprio contributo con un comportamenteo d'acquisito consapevole "Molti consumatori pensano di non poter fare nulla di efficace per combattere l’immissione di plastica negli oceani. Invece possono farlo senza dover fare grandi sacrifici nella vita di tutti i giorni scegliendo chi utilizza la plastica riciclata per produrre il proprio packaging" ha dichiarato Jaenicke.

La domanda di prodotti sostenibili è in continua crescita

Gli ospiti hanno avuto la possibilità di visitare lo stabilimento produttivo certificato EMAS il cui ampliamento è terminato prima dell’estate. Dopo il Water Center e il laboratorio di Ricerca e Sviluppo, la visita si è conclusa nel nuovo building L8 che è stato costruito con un investimento di 30 milioni di euro. Nel 2018, i ricavi totali dell'intero gruppo Werner & Mertz sono stati di 399 milioni di euro. Con l'investimento nel nuovo centro di produzione, l’azienda può tenere il passo con la domanda crescente di prodotti ecosostenibili. La nuova linea di produzione, altamente automatizzata, del valore di 4,5 milioni di euro è già operativa. Il produttore di imballaggi ALPLA, che da anni produce imballaggi con il 100% di plastica all’interno del sito di Werner & Mertz, si è trasferito nel nuovo edificio per produrre con ancora maggiore efficienza.

Una costruzione sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico

La sostenibilità ha avuto la massima priorità nella nuova costruzione. È stata utilizzata la maggior quantità di calcestruzzo riciclato consentito. Due terzi dell'area del tetto di 4.000 metri quadrati sono coperti da 455 moduli fotovoltaici che forniscono energia alle unità di raffreddamento. Il recupero di calore e il teleriscaldamento sono utilizzati per riscaldare l'edificio. L'illuminazione a LED è controllata in bagni, corridoi e spogliatoi da sensori di presenza. L'architetto Holger Ries, responsabile della costruzione, ha spiegato: “La base per una costruzione sostenibile è una pianificazione della struttura a lungo termine. Con la costruzione dell'edificio L8, l'azienda concretizza ancora una volta il prorprio impegno nei confronti della conservazione delle risorse e dell'uso del suolo rispettoso dell'ambiente".

Un ambiente piacevole anche per i dipendenti

La buona qualità dell'aria fresca costantemente erogata è assicurata da flussi di volume elevati. I dipendenti possono usufruire dei 26 nuovi parcheggi per auto elettriche con stazioni di ricarica proprio accanto all'edificio. Un giardino giapponese nel cortile centrale, la copertura del terreno sul tetto e il verde sulla parete nord contribuiscono alla biodiversità. “Il nostro centro di produzione è impressionante perché ha un concetto di energia ambizioso con valori di isolamento eccezionali e un sistema di recupero del calore altamente efficiente” ha affermato Schneider.