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Ecco Interclean 2024: economia circolare e prestazioni sostenibili visti da vicino!

Il nostro viaggio ad Amsterdam per Interclean 2024, la più grande fiera della pulizia professionale, è stato uno un grande successo!
Qui i momenti più importanti:

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Dal 14 al 17 maggio 2024, Amsterdam si è trasformata ancora una volta nella capitale della pulizia, dove l’intero settore si è riunito per discutere delle novità e delle prospettive per l’intero comparto. 875 espositori e 30.000 visitatori sono passati per il centro espositivo RAI di Amsterdam.

Lasciamo che le immagini del nostro stand parlino da sole:

Il nostro fotobox è piaciuto molto: i visitatori hanno potuto immortalare qui alcuni momenti divertenti. Anche le nostre due mascotte erano proprio felici di venir fotografate!

Interclean 2024: soluzioni innovative per un’economia circolare, efficace e sostenibile

La divisione professionale di Werner & Mertz sarà presente anche quest’anno a Interclean Amsterdam dal 14 al 17 maggio. Alla più grande fiera internazionale per la pulizia professionale, l’azienda di Magonza presenta le ultime novità per un’economia circolare che funziona veramente: sotto i riflettori ci saranno l’innovativo sistema Switch, candidato all’Amsterdam Innovation Award, e il potente detergente sostenibile per bagni SANET extreme.

© Tana-Chemie GmbH

“Quest’anno siamo particolarmente ansiosi di proporre ai visitatori l’opportunità di sperimentare da vicino l’economia circolare e le prestazioni sostenibili dei nostri prodotti”, ha dichiarato Thomas Ulbricht, responsabile di Werner & Mertz Professional. “Nelle dimostrazioni dal vivo della nostra area esperienziale, dimostreremo che sostenibilità e alte prestazioni non si contraddicono anzi, è proprio il contrario!”

I visitatori dello stand 05.311 potranno scoprire la gamma sostenibile Green Care Professional che risponde a tutte le sfide della vita lavorativa quotidiana. Ci saranno anche opportunità di scambio su quello che significa economia circolare olistica. I visitatori potranno anche divertirsi con il box fotografico per immortalare i momenti più divertenti della fiera. “La sostenibilità non significa sacrificio. La sostenibilità può essere semplice, forte, pionieristica e incoraggiante”, afferma Thomas Ulbricht. “Anche quest’anno non vediamo l’ora di incontrare e scambiare opinioni con i nostri clienti per plasmare insieme un futuro più verde nella pulizia professionale”.

Le innovazioni più importanti allo stand Werner & Mertz Professional

Switch
L’innovativo sistema Switch combina un dosaggio efficiente e sicuro con i vantaggi di una ricarica economica. Sono disponibili formulazioni ultra-concentrate per quattro diverse aree di applicazione che soddisfano i più elevati requisiti di sostenibilità. Switch è stato nominato per il premio Amsterdam Innovation Award nella categoria “Sostenibilità e ambiente”.

SANET extreme
Grazie alla sua formulazione innovativa, SANET extreme dissolve il calcare e rimuove ogni incrostazione in modo estremamente rapido. SANET extreme offre tutti i vantaggi di un detergente efficace, economico e che fa risparmiare tempo. Le prestazioni di SANET extreme saranno dimostrate ora per ora nell’area esperienziale dello stand.

Piccola leva – una grande risultato. Il sistema Switch è stato nominato per l’Amsterdam Innovation Award

L’innovativo sistema Switch di Green Care Professional è stato nominato all’Amsterdam Innovation Award nella categoria “Sostenibilità e ambiente”. Il premio sarà consegnato a maggio 2024 in occasione di Interclean Amsterdam, la fiera di settore più grande al mondo. Da molti anni l’Amsterdam Innovation Award viene assegnato al prodotto, al servizio o alla soluzione più innovativa in quattro diverse categorie.

Nella categoria “Sostenibilità e ambiente” vengono premiate le innovazioni che si concentrano sulla responsabilità sociale d’impresa, sulla sostenibilità e sui miglioramenti ecologici, come la riduzione dei rifiuti, l’utilizzo di risorse biodegradabili o di soluzioni che riducono l’impronta ecologica di un prodotto o addirittura dell’intero servizio di pulizia.

L’innovativo sistema Switch combina un dosaggio efficiente e sicuro senza necessità di dosatori aggiuntivi per un utilizzo sostenibile ed economico. Sono disponibili formulazioni ultra-concentrate per tre diverse aree di applicazione che soddisfano i più elevati requisiti di sostenibilità.

Con il lancio di Switch, Werner & Mertz Professional ha fatto un altro passo avanti verso un futuro più sostenibile.

Scopri di più sul nuovo sistema Switch o vieni a trovarci a Interclean ad Amsterdam, dal 14 al 17 maggio 2024 (Stand 05.311, Padiglione 5). Clicca qui per registrarti gratuitamente come nostro ospite. Ti aspettiamo!

Attenzione al green washing sul clima!

Da quando la protezione del clima è diventata strategica, il marketing di tante aziende si è adeguato con affermazioni acchiappa-like ma prive di significato, “climaticamente neutro” e “CO2 interamente compensata” sono solo due esempi.

Una pratica che suscita particolari dubbi è la compensazione del carbonio con la riforestazione in zone remote della terra. Le aziende calcolano le proprie emissioni di gas serra e acquistano il numero corrispondente di crediti di carbonio. I soldi servono per  piantare alberi che dovrebbero riassorbire la stessa quantità di CO2 emessa annualmente dall’azienda. In termini puramente aritmetici, diventa così possibile dichiararsi “climaticamente neutri” ma questo non significa che ci siano state delle azioni concrete per una riduzione delle emissioni.

Con la nuova campagna “Circular Success”, Werner & Mertz, vuole far riflettere su queste pratiche. “Con il nostro marchio Green Care Professional, da tempo abbiamo una visione olistica della protezione dell’ambiente e del clima”, afferma Thomas Ulbricht, CEO di Werner & Mertz Professional. “Per come la vediamo noi, le aziende che piantano alberi ovunque e usano questi calcoli per far sembrare buone le loro prestazioni ambientali non contribuiscono a una vera sostenibilità. Questa pratica è molto simile ad una moderna vendita di indulgenze che inganna i clienti”.

Il punto di vista di Werner & Mertz è raccontato nel dettaglio su circular-success.com/it

“Il rimboschimento è fondamentalmente una buona cosa. I boschi sono la migliore protezione del clima“, afferma Ulbricht. “Questo però non deve diventare una via d’uscita per le aziende la cui reale responsabilità consiste nell’investire per migliorare il proprio processo produttivo e ridurre realmente le emissioni di CO₂. La compensazione del carbonio dovrebbe essere utilizzata solo per le emissioni che non possono essere evitate”.

Werner & Mertz Professional persegue la protezione del clima in un modo molto efficace, afferma Ulbricht. “Piantare alberi non basta. Ecco perché affrontiamo il tema nel giusto ordine e con un approccio olistico. Puntiamo ad un modello produttivo circolare e ci miglioriamo sistematicamente in tutte le fasi del ciclo di vita.“

Seguiamo il Green Deal con cui l’Unione europea vuole raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ci sono sei fasi in cui possiamo intervenire per ridurre il consumo di energia e risorse, proteggere la biosfera del pianeta e prevenire l’inquinamento ambientale con innovazioni concrete e progetti verificabili:

  • Cooperazione e progetti per la conservazione della biodiversità
  • Formule biodegradabili e materie prime provenienti da fonti rinnovabili in tutti i prodotti Green Care Professional
  • Protezione delle foreste, del suolo, dei bacini idrici
  • Imballaggi riciclati e riciclabili con particolare attenzione al riciclo post-consumo dalla raccolta dei rifiuti domestici europei
  • Edilizia sostenibile e utilizzo di energie rinnovabili come l’eolico, il fotovoltaico e l’energia geotermica
  • Gestione idrica rispettosa dell’ambiente nei due siti produttivi

“In Werner & Mertz Professional, la protezione del clima, la tutela dell’ambiente e l’economia circolare sono sempre andate di pari passo, toccando tutte le aree di business”, afferma Ulbricht. “Ci sforziamo sempre di rimanere almeno un passo avanti rispetto all’attuale standard ecologico. Quindi offriamo ai nostri clienti prodotti per i quali la protezione del clima non è un’affermazione vuota, ma un dato di fatto”.

Werner & Mertz Professional al Interclean 2022: l’economia circolare attira il grande pubblico

Tana-Chemie GmbH auf der Interclean 2022. Copyright: Tana-Chemie GmbH

L’interesse per la sostenibilità e l’economia circolare continua a crescere nel settore della pulizia professionale. Questo è il risultato che quest’anno Tana-Chemie, la Divisione Professionale di Werner & Mertz, ha ottenuto  dalla fiera Interclean di Amsterdam. Centinaia di aziende hanno presentato dal 10 al 13 maggio nella capitale olandese le ultime soluzioni per la pulizia professionale.

Allo stand di Werner & Mertz Professional, visitatori da tutto il mondo hanno potuto conoscere gli ultimi prodotti, servizi e strumenti digitali dell’azienda. Come di consueto, il focus è stato il concetto di economia circolare. “Dopo l’edizione del 2020 svoltasi interamente in modalità digitale, è stato bello ritrovarci di nuovo in presenza con tutti i clienti“, ha dichiarato Thomas Ulbricht, CEO di Werner & Mertz Professional. “L’atmosfera della fiera era molto positiva e l’interesse dei visitatori per i nostri prodotti enorme.” 

Rispetto all’ultima edizione del 2018, si è visto chiaramente che la sostenibilità è al centro dell’attenzione di tutte le aziende presenti a Interclean, ha dichiarato Mr. Ulbricht. “Come azienda che da tempo è pioniera dell’economia circolare e dello sviluppo di prodotti ecologici, beneficiamo di questa nuova presa di coscienza. Questa volta si è manifestata con tantissima gente intorno al nostro stand.” 

La transizione verso l’economia circolare

Uno dei punti focali dello stand di Werner & Mertz Professional è stata l’installazione tridimensionale che mostrava i due cicli, tecnico e biologico, dei prodotti Green Care Professional. Le materie prime di origine vegetale si biodegradano velocemente e rientrano nel ciclo biologico. Gli imballaggi, realizzati con plastica riciclata di alta qualità e progettati per essere riciclati, vengono mantenuti in un ciclo tecnico chiuso.

“Con questo modello, i clienti vedono in che modo i nostri prodotti possono condurli sulla via della transizione verso l’economia circolare“, ha dichiarato Mr. Ulbricht. “I visitatori hanno subito capito che le nostre soluzioni per la pulizia portano la sostenibilità a un nuovo livello. E tutto questo è possibile senza ulteriori sforzi da parte degli utilizzatori. Il portafoglio Green Care è un modo per trasformare i nostri clienti in veri eroi dell’economia circolare.”

Uno degli strumenti digitali disponibili che serve a trainare la trasformazione verde all’interno delle loro aziende è la Green Care Academy, un programma innovativo di formazione continua per i professionisti della pulizia. Attraverso questa piattaforma di eLearning di nuova concezione, il personale delle pulizie ha accesso a dei video tutorial con informazioni e istruzioni pratiche e facili da comprendere che riguardano le loro attività quotidiane.

Utilizzando lo strumento online Green Care Performance Calculator, i visitatori dello stand hanno scoperto quante tonnellate di rifiuti plastici, olio greggio e gas serra potrebbero risparmiare passando a Green Care Professional. Con KLIKS Pouch, l’azienda ha introdotto i detergenti concentrati in sacche salvaspazio per eliminare il materiale di imballaggio non necessario.

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Ospiti allo stand INPACS GmbH

Xiaoming Bai, International Marketing Director di Werner & Mertz Professional, è stato invitato a parlare allo stand di INPACS GmbH. Nel discorso di apertura, Bai ha guidato il pubblico attraverso i processi di transizione che portano a un’economia circolare di successo e ha spiegato qual è il significato dello European Green Deal per la pulizia professionale.

Fondazione Ellen MacArthur: Werner & Mertz è leader al mondo per l’utilizzo di riciclato post-consumo!

Il rapporto annuale della fondazione evidenzia i successi dell’impresa tedesca

L’ultimo rapporto pubblicato dalla fondazione Ellen MacArthur, conosciuta a livello internazionale, mostra chiaramente che Werner & Mertz non solo si è posta degli obiettivi ambiziosi sull’uso del riciclato, ma ha assunto un ruolo guida a livello mondiale nella sua implementazione.

Questi obiettivi – produrre entro il 2025 solo imballaggi 100% riciclabili, realizzati al 100% con riciclato post-consumo, senza l’utilizzo di plastica nuova – erano stati annunciati per la prima volta nel 2017 da Werner & Mertz alla “Our Oceans Conference” di Malta. L’anno dopo, l’azienda di Magonza si è impegnata ufficialmente a raggiungere tali obiettivi aderendo al New Plastic Economy Global Commitment. Nell’ambito di questa iniziativa guidata dalla fondazione Ellen MacArthur, più di 500 firmatari in tutto il mondo si sono impegnati a raggiungere questi obiettivi ambiziosi per  un’economia circolare della plastica realmente funzionante. Tra di essi ci sono aziende che sono responsabili del 20% del totale degli imballaggi in plastica di tutto il mondo, governi, investitori e altre organizzazioni. I firmatari si sono impegnati a mettere in pratica una visione comune:

  • Eliminazione di tutti gli imballaggi in plastica problematici o non necessari
  • Avanzamento tecnologico per far sì che la plastica di cui abbiamo bisogno sia riutilizzabile, riciclabile o compostabile
  • Mantenimento della plastica in un ciclo chiuso, in modo tale che non venga dispersa nell’ambiente provocando danni

L’implementazione degli obiettivi è documentata annualmente in un rapporto sullo stato di avanzamento del progetto.

La fondazione Ellen MacArthur ha pubblicato il terzo rapporto nel novembre del 2021.

Più di 570 milioni di bottiglie in plastica realizzate finora con il 100% di riciclato post-consumo

Mentre molti dei firmatari si impegnano a convertire gli imballaggi in plastica PCR solo per alcuni dei proprio prodotti o marchi, Werner & Mertz è una delle poche aziende che ha scelto di convertire tutti gli imballaggi al 100% di riciclato. L’azienda di Magonza ha dimostrato di essere all’altezza della sfida. Finora, il 53.9% degli imballaggi in plastica sono realizzati al 100% con plastica seconda vita. Un record mondiale rispetto ai risultati degli altri firmatari del Global Commitment!

Nel rapporto sullo stato di avanzamento dell’impegno, la fondazione Ellen MacArthur ha più volte fatto riferimento a Werner & Mertz come a un caso eccezionale. Werner & Mertz è l’unico firmatario che eliminerà completamente la plastica vergine entro il 2025.

La quota di riciclato in continuo aumento mostra chiaramente il suo ruolo di pioniere

Werner & Mertz ha convertito tutti i suoi flaconi trasparenti in PET riciclato al 100%. Oltre al materiale post-consumo proveniente dalla raccolta con il sistema Bottle to Bottle, dal 2014 l’azienda utilizza una quota elevata di materiale riciclato proveniente dalla raccolta di rifiuti domestici tramite il sacco giallo (ora al 50%). Ad oggi, sono state immesse nel mercato della vendita più di 570 milioni di bottiglie realizzate in questo modo: un record mondiale!

L’azienda produce anche una quota elevata di flaconi in HDPE con il 100% di riciclato post-consumo. Tutti i flaconi, le tanche da 5L e le cartucce della linea Quick & Easy per il marchio Green Care Professional sono realizzati con il 100% di HDPE riciclato post-consumo.

“La riciclabilità degli imballaggi ha senso solo se il riciclato può essere utilizzato in modo qualitativamente elevato. Negli ultimi anni, l’utilizzo del riciclato negli imballaggi è aumentato troppo poco, come mostrano i dati contenuti nel rapporto attuale. Purtroppo, il greggio fresco, che beneficia di esenzioni fiscali, è ancora più economico del riciclato post-consumo ed è per questo che molte aziende continuano ad usare la plastica vergine per gli imballaggi. L’impegno volontario da parte di alcune aziende non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi di protezione del clima. È necessaria un’azione di governo”, ha dichiarato Reinhard Schneider, proprietario di Werner & Mertz.

Lavorare insieme per il turismo sostenibile: Green Care Professional e Green Key continuano la loro collaborazione

L’etichetta ecologica Green Key e Green Care Professional hanno esteso la propria collaborazione fino al 2024. La certificazione ecologica non-profit per strutture ricettive gestite in modo ecologico e la Divisione Professionale di Werner & Mertz hanno unito le forze nel 2019 per promuovere soluzioni sostenibili per la pulizia nel settore turistico.

Green Key è una certificazione ecologica volontaria per hotel, ostelli, campeggi, attrazioni, centri congressi e ristoranti. La certificazione Green Key si basa su rigidi criteri di sostenibilità nella gestione e nella formazione del personale e dei fornitori. Il rispetto dei criteri viene verificato nel corso di audit annuali. Attualmente, oltre 3.000 strutture in più di 60 paesi si fregiano del marchio Green Key. Il programma è amministrato dall’organizzazione internazionale Foundation for Environmental Education (FEE).

Performance Calculator: Calcolo online dei benefici ecologici

La collaborazione con Green Care Professional offre alle aziende associate a Green Key un aiuto concreto per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità. Dal 2019, Green Key ha messo a disposizione la versione stand-alone del Green Care Performance Calculator di Werner & Mertz Professional. Con questo strumento, le aziende possono calcolare in che misura la conversione ai prodotti per la pulizia sostenibile è in grado di ridurre la loro impronta ecologica.

Il Performance Calculator fornisce dati concreti su quante tonnellate di rifiuti plastici, olio greggio e gas serra l’utilizzatore può risparmiare all’ambiente passando ai prodotti ecologici. Lo strumento è disponibile per i membri certificati sul sito web di Green Key sotto la voce “Lavaggio e pulizia”.

“Siamo felici di portare avanti la nostra collaborazione con Green Key nei prossimi anni,” ha dichiarato Thomas Ulbricht, Head of the Professional Division di Werner & Mertz. “Se la natura viene distrutta dal cambiamento climatico e dall’inquinamento, il settore turistico perde uno dei fattori essenziali per la sua sopravvivenza. Per questo, insieme a Green Key, continueremo a lavorare per spiegare ai proprietari e agli ospiti quali sono i benefici ambientali di un’economia circolare realmente funzionante.”

Informazioni su Green Key: Green Key è una certificazione ecologica volontaria per hotel, ostelli, campeggi, parchi vacanze, piccole strutture ricettive, centri congressi, ristoranti. Il premio Green Key si basa sul rispetto di rigidi criteri nei vari settori della gestione ambientale (acqua, energia, rifiuti, pulizia, etc.) e nella formazione sulla sostenibilità (personale, ospiti, fornitori, etc.). Il rispetto dei criteri viene accertato attraverso un rigoroso processo di candidatura e verificato tramite audit eseguiti sul posto. La certificazione ha una durata annuale. Attualmente (maggio 2021), più di 3.000 strutture in 60 paesi si fregiano della certificazione Green Key. Il programma è amministrato dall’organizzazione internazionale Foundation for Environmental Education. Green Key è sostenuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo e i suoi criteri per gli hotel sono riconosciuti dal Consiglio Globale del Turismo Sostenibile.

FEE International Head Office Green Key International
Scandiagade 13
2450 Copenhagen SV
Danimarca
info@fee.global
www.greenkey.global

Tana-Chemie GmbH ha ottenuto la valutazione più alta da EcoVadis

Da molti anni, Tana-Chemie GmbH, la Divisione Professionale di Werner & Mertz, è nota per il suo impegno sul fronte della sostenibilità ambientale. Ancora una volta, l’azienda è stata all’altezza della sua reputazione. Nel giugno del 2021, ha ricevuto la medaglia Platino per il business sostenibile dall’agenzia di rating CSR/Sostenibilità EcoVadis. Questo riconoscimento posiziona Tana-Chemie tra le aziende più sostenibili al mondo, dal momento che questo punteggio viene conferito solo nell’1% dei casi.

EcoVadis si occupa della valutazione delle prassi ambientali e sociali delle aziende dal 2007. Le valutazioni sono organizzate in quattro classi di punteggio, Bronzo, Argento, Oro e Platino. Più di 75.000 aziende in tutto il mondo in 200 settori diversi hanno incaricato EcoVadis di realizzare una valutazione oggettiva della loro catena del valore. In molti settori industriali, la valutazione è diventata un requisito chiave per ottenere l’approvazione come fornitore. L’analisi scrupolosa comprende 21 indicatori nei quattro temi principali: Ambiente, Lavoro e Diritti umani, Etica e Acquisti sostenibili.

Con la valutazione Platino, Tana-Chemie riceve la seconda valutazione più alta nella storia di EcoVadis. I temi Ambiente e Acquisti sostenibili hanno giocato un ruolo importante nell’assegnazione della valutazione. EcoVadis ha dato valutazioni positive sull’utilizzo di imballaggi riciclabili, l’utilizzo di energia rinnovabile e la riduzione del consumo di acqua per mezzo di metodi innovativi, tra cui il suo riutilizzo nei processi operativi.

In questo modo, i partner commerciali di Tana-Chemie beneficiano di una visione trasparente lungo l’intera catena di fornitura. Beneficiano inoltre del miglioramento continuo imposto dal processo di certificazione. Questo crea un rapporto di fiducia che dura nel tempo.

La sostenibilità a tutti i livelli

“Siamo fieri di aver ricevuto la valutazione più alta da EcoVadis,” ha dichiarato Thomas Ulbricht, Head of the Professional Division di Werner & Mertz. “Questo risultato rende merito agli sforzi che compiamo da anni per promuovere l’economia circolare con i nostri prodotti per adempiere alle nostre responsabilità economiche, sociali ed ecologiche.”

Per molto tempo la Divisione Professionale di Werner & Mertz ha dimostrato il suo approccio interamente sostenibile acquisendo certificazioni in tutti gli ambiti. Tra queste, la certificazione EMAS, il sistema di gestione ambientale più scrupoloso al mondo, e lo standard di edilizia sostenibile “LEED Platinum” dato alla sede di Magonza. Nel 2013, i prodotti Green Care Professional sono stati i primi detergenti professionali ad ottenere la certificazione Cradle to Cradle Certified® al livello Gold.

Insieme alla casa madre Werner & Mertz, Tana-Chemie promuove attivamente un riciclo reale della plastica proveniente dai rifiuti post-consumer nell’ambito della Recyclate Initiative, a beneficio dell’economia circolare. Iniziata nel 2012, l’iniziativa ha ottenuto numerosi premi per i risultati raggiunti.

Tana-Chemie collabora con NABU (Nature and Biodiversity Conservation Union) e con il Forschungsgruppe für Recht und Management öffentlicher Beschaffung (FoRMöB) dell’Università delle forze armate tedesche di Monaco per promuovere il tema degli appalti pubblici verdi.

Un passo importante verso una maggiore sostenibilità: European Customer Synergy S.A. e Tana-Chemie GmbH avviano una collaborazione strategica

Pulizie integralmente sostenibili all’insegna dell’economia circolare: è a sostegno di questa causa che Tana-Chemie GmbH, parte di Werner & Mertz nota per il marchio Frosch, ha convinto European Customer Synergy S.A. (ECS). ECS offre un ampio portafoglio di soluzioni integrate per la gestione degli immobili. La Divisione Professionale di Werner & Mertz è entrata a far parte del “Programma di fornitori preferenziali” di ECS. Questo significa che l’offerta di ECS include i prodotti per la pulizia di Tana-Chemie, con un’attenzione speciale per il marchio ecologico Green Care Professional.

Dalla fine dell’anno scorso, Tana è fornitore unico dei detergenti chimici per la manutenzione e la pulizia speciale di ECS Shareholders WISAG Gebäudereinigung GmbH & Co. KG., che ha clienti in tutta la Germania. Da un po’ di tempo a questa parte il mercato dei servizi immobiliari non è più un mercato solo nazionale. “C’è un grande potenziale in questo settore”, ha dichiarato Thomas Ulbricht, Head of the Professional Division di Werner & Mertz. “La collaborazione tra Tana-Chemie GmbH ed ECS sostiene il nostro progetto per portare la sostenibilità nel settore delle pulizie professionali oltre i confini tedeschi.”

“Nei servizi di gestione degli immobili per i clienti internazionali, ECS pone l’accento sulla sostenibilità, la protezione ambientale e la qualità. Per sostenere questo impegno, l’azienda ha siglato un contratto di partnership con Tana-Chemie GmbH. I prodotti convincono gli utilizzatori per la qualità, il basso dosaggio e – caso unico sul mercato – per gli imballaggi realizzati in plastica riciclata al 100%. Siamo lieti di dare il via a questa stretta collaborazione”, ha dichiarato Thomas Fastenrath, CEO di ECS. “D’ora in avanti includeremo i prodotti Tana nel nostro concetto di sostenibilità per i clienti nuovi ed esistenti”.

Informazioni su European Customer Synergy S.A. (ECS): European Customer Synergy S.A. (ECS) è una società paneuropea di facility management, con sede a Bruxelles (B), che offre un portafoglio completo di soluzioni integrate per la gestione degli immobili. ECS gestisce proattivamente il portafoglio immobiliare dei clienti sfruttando le proprie competenze locali, l’esperienza europea e la tecnologia. L’obiettivo è diventare il principale fornitore paneuropeo di facility management, trainato dai proprietari locali, e apprezzato per un approccio di alta qualità e per la valorizzazione degli immobili a vantaggio di proprietari e affittuari. Ogni cliente è diverso. Per questo ECS offre soluzioni integrate. Basandosi su un’analisi approfondita delle esigenze dei clienti, dei requisiti e degli obiettivi strategici, ECS sviluppa soluzioni leader nel settore.

Werner & Mertz compie un salto di qualità nel riciclo della plastica

Werner & Mertz aumenta al 50% la quota di PET riciclato proveniente dalla raccolta differenziata domestica

Werner & Mertz, in collaborazione con ALPLA, ha aumentato al 50% la quota di riciclato proveniente dalla raccolta differenziata domestica per i suoi flaconi in PET!

Riciclo meccanico avanzato grazie a un impianto completamente automatizzato

Nel 2012 Werner & Mertz, ALPLA e altri partner hanno dato vita alla Recyclate Initiative. Da allora, le plastiche note come “riciclato post-consumo” o “PCR” vengono sottoposte a un trattamento di alta qualità e riutilizzate, in modo da mantenerle in un ciclo chiuso. Nel 2014, il 20% del PET riciclato proveniva dal sacco giallo, il restante 80% proveniva dal sistema di raccolta Bottle to Bottle. Da allora, sono state immesse sul mercato più di 400 milioni di bottiglie.

Werner & Mertz lavora da tempo per aumentare la quota di materiale ricavato dal sacco giallo. Con la tecnologia disponibile in passato, non era possibile ottenere la trasparenza desiderata. Nell’ottobre del 2020 è stato compiuto un significativo passo avanti quando il PET Recycling Team Wolfen GmbH si è messo al lavoro. In questa joint venture costituita da ALPLA e FROMM, casa madre del Team Wolfen, sono stati investiti più di 8 milioni di euro.

Nel nuovo impianto quasi tutti i processi sono completamente automatizzati. Il PET, trasportato per mezzo di camion al Team Wolfen, proviene esclusivamente dai sacchi gialli della differenziata e viene sottoposto a operazioni di pre-smistamento in impianti per imballaggi leggeri. Presso lo stabilimento Wolfen, il PET trasparente e il PET colorato vengono separati. In questo attento processo, la selezione si concentra sugli articoli in PET come le bottiglie senza deposito cauzionale, i flaconi in PET per i detergenti domestici e le vaschette in plastica. Anche il materiale residuo viene separato. Questo attento processo di selezione del materiale di alta qualità è reso possibile dall’avanzamento della tecnologia Near Infrared (NIR). Nel passaggio successivo, Textplast GmbH trasforma il materiale recuperato in granulato trasparente, che viene ulteriormente processato da ALPLA per realizzare nuovi flaconi. In questo modo, il materiale riciclabile proveniente dalla Germania viene riciclato in Germania e nuovamente trattato per realizzare flaconi destinati alle aziende internazionali. Si tratta di una soluzione completamente nazionale, che ha il vantaggio di mantenere basse le distanze dei trasporto.

“Werner & Mertz non è solo un nostro cliente di lunga data ma anche un catalizzatore per l’intero settore. Ci auguriamo che con il suo esempio spinga altre aziende ad utilizzare riciclato di alta qualità. Non si fa che parlare di imballaggi sostenibili. Insieme, stiamo dimostrando che è possibile realizzarli”, ha dichiarato Georg Lässer, Head of Corporate Recycling di ALPLA Group.

Reinhard Schneider, proprietario di Werner & Mertz, sottolinea che l’aspetto e la sensazione al tatto dei nuovi flaconi non sono diversi da quelli degli imballaggi precedenti. “Il cliente non noterà alcuna differenza nella qualità. Non diremo qual è il formato che verrà convertito per primo. Abbiamo fatto la stessa cosa con il passaggio al 20% di plastica proveniente dal sacco giallo per osservare la reazione. E abbiamo concluso che non c’è stata alcuna reazione, non se ne è accorto nessuno. Per noi questa è la dimostrazione che una sostenibilità reale è possibile, senza rinunce né compromessi.”

Richiesta di incentivi di legge per l’utilizzo di PCR

L’esempio mostra che oggi sono disponibili tecnologie sofisticate di smistamento e che la qualità del riciclato è elevata. Ma allora perché Werner & Mertz è praticamente l’unica azienda ad utilizzare riciclato proveniente dal sacco giallo?

Schneider risponde così: “I costi elevati del riciclato, confrontati con quelli della plastica vergine, continuano a spaventare molti produttori. Questo problema è stato aggravato dal crollo del prezzo del greggio. Se la richiesta di riciclato di alta qualità non cresce, non c’è motivo per investire in sistemi di smistamento e trattamento più sofisticati come ha appena fatto ALPLA con grande successo. Non solo: il riciclaggio diventerà più economico a mano a mano che saranno coinvolte più aziende. Si tratta di un’opportunità enorme.”

È per questo che Werner & Mertz sta chiedendo ai legislatori di creare incentivi finanziari per l’utilizzo del PCR, che contribuirebbero in modo efficace a frenare la distruzione del pianeta e a raggiungere l’obiettivo di un’economia circolare della plastica rispettosa del clima. Werner & Mertz sostiene la creazione di un sistema di fondi a cui contribuirebbero tutte le aziende che immettono imballaggi in plastica nel mercato. Le aziende che utilizzano riciclato post-consumo otterrebbero un rimborso.

La sostenibilità integrale convince

(from left): Marc Preußner, Managing Director at WISAG Gebäudereinigung; Markus Häfner, Managing Director of Tana-Chemie; Martin Riebschläger, Managing Director of WISAG Facility Service Holding GmbH; and Thomas Ulbricht, Managing Director and Head of the Professional Division at Werner & Mertz.
(da sinistra): Marc Preußner, Managing Director di WISAG Gebäudereinigung; Markus Häfner, Managing Director di Tana-Chemie; Martin Riebschläger, Managing Director di WISAG Facility Service Holding GmbH; e Thomas Ulbricht, Managing Director e Head of the Professional Division di Werner & Mertz.

Werner & Mertz Professional e WISAG avviano una collaborazione estesa

Con il suo portafoglio di prodotti per la pulizia che soddisfano i più elevati standard ambientali, Werner & Mertz Professional ha convinto WISAG Gebäudereinigung GmbH & Co. KG. La Divisione Professionale di Werner & Mertz da adesso è fornitore unico dei detergenti chimici per l’azienda che fornisce servizi di manutenzione degli edifici in tutto il paese.

Efficacia, protezione dell’ambiente e sicurezza per l’utilizzatore

Con la sua ampia gamma di servizi ecocompatibili, WISAG Gebäudereinigung è un modello per la protezione dell’ambiente nei suoi mercati di riferimento. L’azienda garantisce un rapporto costi/benefici ragionevole. Soprattutto nel settore della pulizia professionale, una sostenibilità reale si esprime non soltanto attraverso le caratteristiche ecologiche dei prodotti ma anche attraverso le prestazioni di pulizia e la sicurezza per gli utilizzatori.

“La conservazione delle risorse nella pulizia degli edifici è un dato di fatto per noi. Con Werner & Mertz Professional, possiamo fornire servizi ecologici per la pulizia degli edifici, senza compromessi per quanto riguarda la pulizia e l’igiene. Per questo l’approccio interamente sostenibile di Werner & Mertz Professional si adatta perfettamente alla nostra visione aziendale e ai nostri obiettivi ecologici”, ha dichiarato Marc Preußner, Managing Director di WISAG Gebäudereinigung.

Un passo importante verso una maggiore sostenibilità

Per molti anni Werner & Mertz Professional è stato fornitore di alcune sottodivisioni di WISAG. Adesso, l’azienda si è aggiudicata l’appalto completo, inclusi i prodotti per la lavanderia e le cucine. I prodotti verranno utilizzati in vari tipi di edifici, dagli uffici ai centri congressi. Sono in corso i preparativi per la conversione di altre divisioni, società controllate e partecipazioni internazionali di WISAG.

Nonostante si tratti di una grande sfida, o forse proprio per questo, in Werner & Mertz Professional il morale è alto. “Siamo orgogliosi di poter supportare WISAG con un’ampia gamma di prodotti e di lavorare con questa azienda per promuovere la sostenibilità nel facility management in tutta la Germania”, ha dichiarato Markus Häfner, Managing Director di Tana.

Informazioni su WISAG

WISAG Gebäudereinigung ha 96 filiali dislocate in tutta la Germania. Con circa 20.500 dipendenti, nel 2019 l’azienda ha generato un fatturato di circa 404 milioni di euro.

WISAG Gebäudereinigung fa parte dell’unità di business WISAG Facilities Services, specializzata nei servizi tecnici e infrastrutturali per immobili. Oltre alla pulizia degli edifici, i servizi includono gestione degli immobili, edilizia, sicurezza e assistenza, ristorazione, manutenzione dei giardini e del paesaggio e servizi di consulenza e gestione. Nei suoi singoli comparti, WISAG è tra i principali fornitori all’interno dei rispettivi settori. L’esperto immobiliare offre pacchetti di servizi personalizzati per vari segmenti, ad esempio per i servizi sanitari e sociali, gli hotel, la logistica, la vendita al dettaglio, i centri commerciali e il settore dell’edilizia abitativa. Con oltre 19.800 clienti, circa 32.200 dipendenti e un fatturato di 1.168 miliardi di euro nel 2019, l’azienda è uno dei principali fornitori di servizi per immobili in Germania.

È la fine del riciclo di alta qualità della plastica?

Il Grüner Punkt, Werner & Mertz e l’Associazione tedesca per la gestione dell’acqua, dei rifiuti e delle materie prime chiedono incentivi economici e impegno del Governo

I rifiuti in plastica nelle abitazioni private sono aumentati del 10% negli ultimi mesi con la crescita dell’home office e degli ordini via internet, mentre la richiesta di riciclati (plastica riciclata proveniente da rifiuti plastici) è diminuita drasticamente. Quello che a prima vista sembra un paradosso può essere attribuito a una sola causa: il prezzo del petrolio.

La pandemia ha provocato un crollo del prezzo del petrolio. Il greggio a buon mercato fa scendere i costi per la produzione della nuova plastica che, in Germania, è esente dalla tassa sul petrolio e dalle imposte CEE. Invece, il riciclo dei materiali in plastica è economicamente meno vantaggioso. Molti produttori che prima usavano riciclati adesso stanno tornando a usare le plastiche nuove.

Questo non solo provoca perdite enormi per il riciclato ma è un gigantesco passo indietro nella protezione del clima e dell’ambiente, un colpo durissimo anche per l’economia circolare!

I consumatori si sono accorti di questo rischio molto tempo fa. Le indagini mostrano che per i consumatori la plastica è la questione ambientale principale. E’ il primo argomento citato nel 2019 dallo studio di GfK Unternehmergespräch 2019. Si aspettano delle soluzioni in favore di un’economia sostenibile, e questo non è cambiato con il Coronavirus (Fonte: GfK Webinar IM AUGE DES STURMS, 2020).

La soluzione al problema dell’inquinamento ambientale causato dalla plastica si conosce da tempo. La plastica usata proveniente dalla raccolta differenziata oggi può essere riciclata con una qualità così elevata da soddisfare i severi requisiti per l’utilizzo negli imballaggi cosmetici. La plastica resta all’interno di un ciclo chiuso, dove diventa una materia prima preziosa anziché un rifiuto inquinante. Tuttavia, la tecnologia non è incentivata a svilupparsi ulteriormente se non c’è anche un vantaggio economico.

Per questo motivo, è stata rilasciata una dichiarazione congiunta nella quale si chiede al governo tedesco di sfruttare la trasformazione imminente dell’economia per costruire un’economia circolare sostenibile sfruttando la plastica riciclata.

Peter Kurth, Presidente del BDE (Associazione tedesca per la gestione dei rifiuti, dell’acqua e delle materie prime), fa appello alla funzione degli appalti pubblici come modello di riferimento per la gestione sostenibile: “Il crollo del prezzo del petrolio ha complicato ulteriormente le condizioni già difficili per chi ricicla la plastica. I riciclati prodotti ad alto costo non trovano acquirenti, gli investimenti in sistemi di riciclo migliori vengono rimandati o annullati perché rifinanziarli appare impossibile. Considerando la mancanza di azione politica, il riciclo della plastica rischia di venire gravemente danneggiato. Chi vuole un’economia sostenibile deve impiegare degli strumenti adeguati, che si conoscono da tempo. In cima all’agenda dovrebbero porre processi di approvvigionamento differenti che prendano sul serio gli aspetti ecologici”.

Reinhard Schneider, proprietario di Werner & Mertz e vincitore del Premio tedesco per l’ambiente 2019, fornisce soluzioni concrete per bilanciare lo svantaggio economico che attualmente scoraggia l’uso di riciclati post-consumo (PCR) rispetto all’uso di plastiche nuove in Germania. “Il differenziale ecologico nei prezzi di acquisto potrebbe essere incorporato al paragrafo 21 della legge tedesca sugli imballaggi, sotto forma di fondo al quale dovrebbero contribuire tutti i produttori. Solo chi utilizza riciclati dovrebbe ricevere un rimborso. Inoltre, si potrebbe introdurre una tassa sulla plastica da applicare solo alle plastiche nuove, cosa che l’Italia progetta di fare. In questo modo si taglierebbero i sussidi per la fabbricazione di plastiche nuove, perchè non si applicherebbe più l’esenzione dell’imposta sugli oli minerali e delle imposte CEE. Il tasso di utilizzo minimo di cui si discute ha senso solo se abbinato con incentivi per il superamento del tasso minimo”.

Michael Wiener, CEO di Der Grüne Punkt, si esprime così sul tasso di utilizzo minimo: “Il potenziale dell’economia circolare per la protezione del clima, in particolare per la plastica, non è stato ancora esaurito. Ci stiamo facendo sfuggire le opportunità economiche che ci offre l’economia circolare. Un’economia circolare degna di questo nome crea posti di lavoro e apporta il valore aggiunto di cui l’Unione Europea ha urgente bisogno. Invece, stiamo assistendo a un completo fallimento del mercato. La plastica riciclata fa risparmiare fino al 50 percento delle emissioni di gas generate dalla plastica nuova, ma questo non si riflette sul prezzo. I politici devono stabilire degli obiettivi precisi sull’utilizzo del riciclato per alcuni gruppi di prodotti, al fine di promuovere la creazione di mercati sostenibili per il riciclato e fornire la sicurezza necessaria per gli investimenti. Nel luglio del 2020, il governo federale tedesco assumerà la presidenza del Consiglio europeo: è una buona opportunità per far avanzare tali misure.”

Una maggiore attenzione alla sostenibilità negli appalti pubblici, un sistema di fondi, una nuova tassa sulle nuove plastiche e la fissazione di un tasso minimo per l’utilizzo del riciclato abbinati a incentivi fiscali sono tutti strumenti che salveranno il riciclo della plastica dal fallimento e che garantiranno, dopo la crisi del Coronavirus, un’economia circolare stabile e sostenibile come contributo importante per la protezione del clima.